Codicedeicontrattipubblici.it, A cura di Avv. Ornella Cutajar e  Avv. Alessandro Massari
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Dlgs 18/4/2016,n.50   Dlgs 12/4/2006,n.163

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TAR Campania Napoli sez. III 1/12/2016

Appalti pubblici - Suddivisione in lotti funzionali o prestazionali - Nuova disciplina di cui all’art. 51 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, primo comma, prima e seconda parte) - Conferma la discrezionalità dell'Amministrazione sulla scelta in ordine alla suddivisione in lotti- Censurabile solo ove emerga che l’appalto non assuma un carattere unitario - Scompare nella nuova norma la proposizione  - "Devono, ove possibile ed economicamente conveniente, suddividere gli appalti in lotti funzionali" - Contenuta nella norma previgente (Art. 51, comma 1 (Dlgs 50/2016) e art. 2, comma 1-bis (Dlgs 163/2006))

Consiglio di Stato sez. V 16/3/2016

Appalti pubblici - Suddivisione o meno in lotti - Espressiva di scelta discrezionale - Unitarietà imposta dall'oggetto dell'appalto e dalle modalità esecutive scaturenti dalla situazione materiale e giuridica dei luoghi entro cui operare - Fattispecie (Art. 2, c.1bis)

Consiglio di Stato sez. VI 12/9/2014

Appalti pubblici - Appalto suddiviso in lotti - Allegato XII al d.lgs. n. 163 del 2006 – Obbligo per la stazione appaltante di indicare «l'ordine di grandezza dei lotti»- E' sufficiente la descrizione quantitativa e qualitativa. (Allegato XII)

Consiglio di Stato sez. VI 12/9/2014

Appalti pubblici - Principio della suddivisione in lotti funzionali - disciplina previgente ratione temporis- Discrezionalità dell'amministrazione nel valutare l'autonomia funzionale dei singoli lotti - Art. 2, comma 1-bis- Obbligo di suddividere gli appalti in lotti funzionali (Art. 2 comma 1-bis)